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Guerra e verità

Preallerta: Gli USA mobilitano 150 mila riservisti

Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. Un avviso di pre-mobilitazione di vasta portata [Marcello Foa]

Redazione
lunedì 10 aprile 2017 00:47

immagine: ©  Keystone - via cdt.ch
immagine: © Keystone - via cdt.ch

di Marcello Foa.

Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. L'esercito americano sta inviando in queste ore a 150 mila riservisti delle lettere con un preavviso di mobilitazione.
L'annuncio ufficiale del ministero della Difesa dovrebbe essere dato a breve, ma alcuni riservisti che hanno già ricevuto la missiva lo stanno raccontando ad amici e parenti, i quali iniziano a far circolare le notizia.
Secondo queste indiscrezioni, provenienti dagli Stati Uniti, l'obiettivo del Pentagono sarebbe di poter disporre di questa forza entro un paio di settimane dall'annuncio della mobilitazione vera e propria. Il messaggio che viene lanciato in queste ore è chiaro: decisioni potrebbero essere imminenti, tenetevi pronti a partire..
Centocinquantamila riservisti: per fare cosa? Un attacco in grande stile alla Siria? Colpire prima Damasco e poi Teheran? In Corea del Nord? Purtroppo la sciagurata svolta di Donald Trump - che si è arreso ai neoconservatori facendo propria l'agenda strategica che in campagna elettorale aveva promesso di combattere - autorizza qualunque ipotesi. Anche quella più drammatica e sconvolgente di una guerra alla Russia di Putin.
E non è un caso che Assad, il governo iraniano e il Cremlino in queste ore abbiano dichiarato che "l'attacco americano alla base siriana ha superato molte linee rosse" e che da adesso in avanti "risponderemo con la forza a qualunque aggressione". 

Questo significa che Putin ha perso ogni speranza di raggiungere un accordo con Washington. E che si prepara agli scenari peggiori.

Attenzione, e mi angoscia molto scriverlo, ma da diversi decenni la pace nel mondo non è mai stata così a rischio.






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