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Fondata sul lavoro

Colmare il vuoto normativo

Voucher la grande messinscena, nemmeno aboliti sono già tornati. [Infoaut]

Redazione
sabato 22 aprile 2017 07:00

da Infoaut

Che dietro l'abolizione dei voucher si celasse la più colossale bufala dell'anno si era capito fin da subito. Un colpo di penna in fretta e furia per evitare un referendum non nascondono la necessità (per loro) di abbassare ancora il costo del lavoro, la voglia di averci flessibili e sempre disponibili. E allora ieri [ndr: 19 aprile] il senatore Sacconi (presidente Commissione lavoro del senato) ha pensato che non fosse il caso di lasciare l'Italia neanche un momento senza i preziosi (per loro) voucher. A poche ore "dall'abrogazione" dei buoni lavoro ha presentato un disegno di legge che li propone praticamente tali e quali. È fondamentale (per loro), dice il senatore, colmare il vuoto normativo lasciato dai voucher, non sia mai che la loro abolizione si possa effettivamente tradurre in maggiori tutele per i dipendenti.

La proposta prevede la re-introduzione dei buoni per le prestazioni "saltuarie" mettendo un tetto di 2000 euro l'anno e l'obbligo di dichiarazione 60 minuti prima dell'inizio della prestazione lavorativa (chi controllerà?) lasciando però la possibilità di usufruirne a tutti i soggetti dalle famiglie alle grandi aziende alle cooperative fino alla pubblica amministrazione. Una proposta insomma che non solo fa rientrare dalla finestra i voucher del jobs act ma che prevede criteri ben meno restrittivi delle proposte di riforma giudicate troppo "blande" e che avevano portato a decidere infine per l'abolizione.

Viene poi direttamente proposta la liberalizzazione dei contratti a chiamata che diventa "lavoro intermittente semplificato" (per loro). Oggi si tratta di una forma contrattuale che può essere applicata soltanto a fasce di età "estreme" (lavoratori che hanno più di 55 anni o meno di 24 anni) e solo all'interno di quanto previsto nei contratti collettivi nazionali. Limitazioni che cadranno lasciando senza alcun paletto un lavoro già iper-precario. Che cosa vuol dire (per loro) il DDL Sacconi sembra abbastanza chiaro, lo sarà anche per noi?


(20 aprile 2017)


Link articolo © Infoaut.



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