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Lettere

Forni crematori a go go. Quando Goebbels conquista le redazioni

Il grande paradosso di un metodo nazista usato per accusare di nazismo il nemico: la ripetizione ossessiva delle bugie mediatiche su Assad. [Giulietto Chiesa]

Redazione
mercoledì 17 maggio 2017 22:32



Caro Giulietto,

Come mai la notizia del forno crematorio di Saydanya oggi è sparita da tutti i media: mancanza di argomentazioni?

Alberto Sala


Caro Alberto,

Il fatto è che i cialtroni che comandano e obbediscono nei media mainstream non ci credono nemmeno loro alle balle che gli arrivano da Amnesty International, cioè da Washington. 
Le diffondono "per dovere", non le verificano, non si pongono nemmeno delle domande. Così svolgono il compito, senza rischi. 
Ma voglio aggiungere una notarella sulla perfidia manipolatoria di chi inventa le notizie false per demonizzare il nemico. 
Avrete notato che le bugie vanno in coppia, come le ciliegie. Se affermi e ripeti che Bashar el-Assad è "come Hitler", allora sarà utile raddoppiare la falsificazione con una ulteriore falsificazione che la sostenga. Ecco apparire i "forni crematori"
In tal modo il riflesso condizionato si rafforza nelle menti deboli dei lettori-telespettatori. 
Avrete anche notato che i manipolati ripetono alla perfezione anche i termini esatti che vengono usati dalla propaganda: il più frequente dei quali è "dittatore sanguinario". 
Proprio così, è obbligatorio raddoppiare la forza dell'aggettivo.
Ogni ripetitore rafforza il concetto e lo trasmette a tutti coloro che leggono o ascoltano. 
È Goebbels che parla. 
Non per niente tutti costoro stanno dalla parte dei nazisti ucraini. Nulla è casuale nella propaganda.



Giulietto Chiesa




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Commenti
  • penzones 17/05/2017 alle 14:00:40 rispondi
    La guerra psicologica e le tecniche di manipolazione riferite al medioriente sono iniziate con il colonialismo franco-britannico. Quelle di cui siamo testimoni oggi sono state messe a punto dalla Casa Bianca già prima della fine della seconda Guerra Mondiale. Su questa fase della storia e i suoi effetti sui nostri giorni, è stato fatto un puntuale lavoro di ricerca da Solange Manfredi.
    https://www.youtube.com/watch?v=XGRHiPvOrbQ