Legge elettorale. Grillo è in piena confusione mentale

La linea adottata dal 'garante' del M5S in tema elettorale si sta trasformando in una rotta disastrosa per il MoVimento. C'è ancora tempo per cambiare. [Giulietto Chiesa]

Beppe Grillo

Beppe Grillo

di Giulietto Chiesa


 


Quanto ho scritto appena due giorni fa, è maturato molto in fretta.


La linea adottata dal "garante" in tema elettorale si sta trasformando in una rotta disastrosa per il Movimento 5 Stelle.


C'è ancora tempo per cambiare.


Il M5S, se vuole tenere fede ad alcune delle sue stesse premesse, può difendere solo il proporzionale puro. Questo pasticcio presente non è un proporzionale: è un maggioritario mascherato e truffaldino.


Gli altri vogliono fregare l'elettorato. Che li si lasci andare al loro destino.


Ogni altra soluzione è partecipare ai loro inganno e alla prosecuzione dell'attuale ladrocinio di diritti contro i cittadini.


Una legge elettorale ha, di per sé, un valore costituzionale. Non la si può fare facendo calcoli di partito o di interesse immediato. Chi si mette su questa strada tradisce la Costituzione, tradisce la parola data.


Per dirla semplice: si sputtana.