USA e ISIS attaccano insieme le forze russe in Siria

Ci sono le prove della convergenza tra ISIS e i consiglieri USA. Pentagono e CIA furono fin dall'inizio protettori e alleati di Daesh. [Giulietto Chiesa]

© Sputnik/ Michail Woskresenskij

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Redazione 26 settembre 2017megachip.globalist.it

di Giulietto Chiesa.


 


Secondo informazioni di diversi siti statunitensi e russi, raccolte dal blog di Paul Craig Roberts, in almeno tre occasioni documentate, i servizi segreti USA che operano sul campo in Siria, agiscono con il deliberato scopo di uccidere soldati e ufficiali russi.


In un caso ci sono riusciti, uccidendo il generale Valerij Asapov, insieme a due colonnelli di cui non viene fornito il nome.


In un altro caso, nei pressi di Deir ez-Zor, l'ISIS, appoggiata dai militari americani ha cercato di intrappolare 29 soldati e ufficiali russi. L'operazione è stata sventata con l'intervento della forza aerea russa, che ha inflitto gravi perdite ai terroristi.


I russi hanno fornito le prove fotografiche della convergenza tra ISIS e i consiglieri americani
Considerazione ovvia: è ormai evidente anche ai ciechi che Pentagono e CIA furono fin dall'inizio protettori e alleati di Daesh.


Adesso che la ritirata dei tagliagole è in pieno svolgimento, si vede meglio di prima che l'America è il protettore del terrorismo. Quello stesso che mette le bombe in Europa e esegue gli attentati nelle capitali europee.


Gli organizzatori sono gli stessi.


Siamo sotto il ricatto del nostro principale alleato della NATO.


Qualcuno lo va a spiegare al nostro ministro degl'interni, signor Minniti? E qualcuno lo va a spiegare al candidato premier Di Maio che ci ha già annunciato di voler restare nella NATO?


 


 


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