Heidegger, i "Quaderni Neri" a Roma

Roma, 4 Dicembre 2015 (ore 18:00). Presentazione e discussione del volume "La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri".

Megachip 1 dicembre 2015
[b]di Redazione[/b]




Il dibattito filosofico intorno alla recente pubblicazione dei [i]Quaderni Neri[/i] di Martin Heidegger ha assunto spesso negli ultimi tempi, anche in Italia, l’aspetto di una vera e propria polemica articolatasi in varie fasi sulle pagine dei giornali, nei social network e all’interno dei canali della cultura ufficiale, accademica e non.


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Nel marasma annoso delle interpretazioni del pensiero heideggeriano intorno al nazismo e all’ebraismo, spicca per rigore filologico ed ermeneutico il recente volume [i]La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri[/i], a cura di Francesca Brencio, pubblicato da Aguaplano – Officina del libro (2015), articolato negli interventi di numerosi studiosi di livello nazionale e internazionale come Paolo Beretta, Francesca Brencio, Sonia Caporossi, Marco Casucci, Francisco Gómez-Arzapalo y V., Michael Kraft, Luis Alejandro Rossi, Ángel Xolocotzi Yáñez.



Il volume vuole offrire un’interpretazione onnicomprensiva dei [i]Quaderni Neri[/i] finora pubblicati e rispondere in modo scientifico e fuori da qualsiasi interpretazione non documentata e di parte alle domande “classiche” che la comunità scientifica si è finora posta intorno al cosiddetto antisemitismo heideggeriano (“Heidegger è stato antisemita? Di che tipo di antisemitismo si tratta? La [i]Judenfrage[/i] è davvero il cuore degli [i]Schwarze Hefte[/i]? Che tipo di responsabilità si possono ascrivere alla filosofia di Heidegger davanti all’orrore dell’Olocausto? Perché questa ossessione solo per il “caso Heidegger” e non nei confronti di altri filosofi, dichiaratisi apertamente antisemiti e nazisti? E perché questo diffuso anti-heideggerismo di ritorno? Ha senso pronunciare ora, allo stato attuale della pubblicazione della [i]Gesamtausgabe[/i], giudizi definitivi o tentare ricostruzioni a posteriori? Come collocare l’interpretazione di Heidegger nella storia della filosofia dopo la pubblicazione dei [i]Quaderni Neri[/i]?”, come recita la seconda di copertina).



Ciò rende possibile una problematizzazione radicale e scevra da ideologismi di questi temi all’interno dello studio di Heidegger e un’analisi serena di alcuni interrogativi fondamentali connessi al buio esistenziale e sociale rappresentato dall’antisemitismo come punto di rottura epocale della Storia.



Per discutere di questi temi, avverrà una presentazione e discussione del volume [i]La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri[/i] il 4 Dicembre a Roma, alle ore 18:00 in Via Firenze 38, presso il Salone della Chiesa Metodista della Facoltà Valdese di Teologia.



Interverranno il Prof. Leonardo Messinese (Pontificia Università Lateranense in Roma), la Dr. Sonia Caporossi (co-autrice), la Dr. Francesca Brencio (co-autrice e curatrice del volume), con la moderazione dell’editore Aguaplano – Officina del Libro Raffaele Marciano. L’evento avverrà in collaborazione con Filosofia in Movimento e Aguaplano - Officina del libro.




[i](1 dicembre 2015)[/i]





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