RED FOREST CAMPAIGN | FLASH MOB

Il flashmob della compagnia bielorussa Belarus Free Theatre sensibilizza il pubblico mondiale sui gravi rischi provocati dall’attuale sistema di produzione energetico.

Megachip 20 ottobre 2014
'[b]da A Sud[/b]



[b]RED FOREST CAMPAIGN | FLASH MOB[/b]


[i]Roma - Mercoledì 22 Ottobre 2014, ore 18.00[/i]


[i]Via Alessandrina (Zona Fori Imperiali)[/i]





Il flashmob sarà realizzato dalla compagnia bielorussa Belarus Free Theatre* nell’ambito della campagna Red Forest Campaign. Il disastro di Chernobyl nel 1986 ha investito il 90% del territorio bielorusso, colorando di rosso tutte le foreste circostanti. La Red Forest Campaign è nata per opporsi alla costruzione di un nuovo impianto nucleare in Bielorussia – a Ostravets - al confine con la Lituania e con l’area dei paesi UE.



Il progetto sta andando avanti senza alcun rispetto dei requisiti di sicurezza internazionali, violando molte norme ambientali in vigore nell’UE e promosso strenuamente dal dittatore bielorusso Aleksandr Lukasenko.



Il flashmob ha l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale rispetto ai gravi rischi provocati dall’attuale sistema di produzione energetico. Un drappo rosso di 400 metri verrà srotolato e portato dagli attori della compagnia a tracciare una simbolica linea rossa contro la ricerca e lo sfruttamento delle risorse energetiche – come l’estrazione del gas di scisto attraverso il fracking – che non tengono conto dei gravi rischi per l’ambiente.



A Sud insieme alla campagna STOP-TTIP Italia si unirà al flashmob per ricordare che il processo di armonizzazione degli standard sociali e ambientali che il TTIP intende determinare, minaccerebbe di indebolire le normative fondamentali dell’UE che sono note per garantire livelli di sicurezza più elevati di quelli statunitensi, rischiando così di provocare devastanti conseguenze per l’ambiente e la salute umana. La stessa Commissione Europea ha apertamente dichiarato che l’aumento della produzione, dei consumi e del traffico internazionale di merci aggraverà l’impatto sull’ambiente, provocando pericoli sia per le risorse naturali che per la conservazione della biodiversità. Invitiamo pertanto:



[b]TUTTI I CITTADINI, I MOVIMENTI, I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI A PARTECIPARE AL FLASHMOB[/b]



mostrando lungo il corteo il flag della campagna con su scritto “STOP-TTIP” così com’è avvenuto lunedì scorso presso Piazza Madonna di Loreto in occasione del vertice relativo al trattato tenutosi a Palazzo Colonna.






[b]*[/b] A proposito di [b]BELARUS FREE THEATRE[/b]:



Il progetto artistico del Belarus Free Theatre si pone da sempre come obiettivo la vera e propria resistenza teatrale alla violenza del potere nella Bielorussia di oggi.



Contro-informazione, dibattito politico messo in scena, teatro-giornale: sono solo alcuni degli ingredienti che connotano l’attività della compagnia, fondata a Minsk nel 2005 dal drammaturgo e giornalista Nicolai Khalezin e dalla produttrice teatrale Natalia Kaliada, ai quali si è successivamente unito il regista Vladimir Scherban.



Il loro impegno politico ha meritato il Premio dei Diritti dell’Uomo della Repubblica Francese, unica istituzione culturale a riceverla, mentre la loro attività si guadagnava nel corso degli anni il pieno appoggio di grandi personalità del teatro e della vita pubblica internazionale come Vaclav Havel, Mick Jagger, Arthur Kopit, Mark Ravenhill, Tom Stoppard, Jude Law, Kevin Spacey e il Premio Nobel Harold Pinter, al quale la compagnia ha dedicato un lavoro presentato a Le vie dei Festival qualche anno fa, insieme ad altri spettacoli.




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[i](20 ottobre 2014)[/i]


[b][url"Link alla pagina web dell''evento"]http://asud.net/events/event/22-ottobre-ore-1800-flashmob-red-forest-campaign/[/url][/b]


Il [b][url"sito web"]http://www.belarusfreetheatre.com/[/url] [/b]del Belarus Free Theatre.





[url"Torna alla Home page"]http://megachip.globalist.it/[/url]




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