'Dall''uomo mercificato all''uomo-merce'

Le scoperte nella genetica ci hanno portato ad assumere un cambiamento di stato nella nostra condizione umana. Il transumanismo guidato dal capitalismo [G. Masala]

Megachip 5 marzo 2016
'



di Giuseppe Masala.





Le
scoperte scientifiche in materia genetica hanno portato l''essere umano ad
assumere un cambiamento di stato
nella propria condizione umana.





Se
con l''avvento del Capitalismo l''uomo è stato mercificato, cioè è stato
costretto a cedere il proprio lavoro a chi si è appropriato spesso
indebitamente dei fattori della produzione (terra e strumenti tecnici); se con
l''avvento del consumismo (a debito) è stato costretto ad assumere la condizione
di consumatore delle stesse merci che ha prodotto ad un prezzo maggiorato con
l''aggravante di essersi messo il cappio al collo del danaro preso a prestito
ipotecando di fatto la propria libertà; ora, con l''ingegneria genetica
assistiamo a un ulteriore cambio della condizione umana: chi ha le conoscenze
tecniche e gli strumenti si appropria del codice genetico della vita facendo
nascere dei veri e propri uomini-merce da vendere agli uomini mercificati.





La
differenza non è da poco, laddove l''uomo
mercificato
ha comunque uno spazio seppur ristretto di libertà, ovvero la
libertà di dire "no" (magari fino alle estreme conseguenze: andare a
fare il guerrigliero con le Farc in Colombia) l''uomo-merce, invece, ossia l''uomo nato grazie all''ingegneria
genetica, non ha scampo, è nato merce.
Quella è la sua condizione umana, non decisa da lui ma decisa da altri, magari quando
hanno sfogliato un catalogo dove hanno scelto le caratteristiche umane
preferite.





Stiamo
assistendo a qualcosa di enorme che probabilmente non riusciamo a neanche a
comprendere nelle sue sfaccettature più profonde: la trasformazione dell''uomo
da uomo-mercificato a quella di uomo-merce.




Il
punto di fondo pare questo, agli albori di un salto di paradigma.



'