Dal Veneto all'Italia tutta: 25 tesi per una nuova idea di democrazia

Megachip 14 luglio 2009
'democraziathumbManifesto di fondazione del Forum Democratico Permanente Veneto.

Confronti ed Azioni Costruttive...

per una NUOVA CIVILTA'' DEMOCRATICA


1- Un presente ed un futuro vivibili non possono essere determinati dall''uso indiscriminato, senza limiti, delle risorse umane ed ambientali.

 

2- Non possono derivare dall''aumento dei profitti aziendali ottenuti diminuendo il diritto al lavoro e alla vita... di numeri crescenti di persone private di qualsiasi diritto di civiltà...e condannate ad uno stato di pura vegetazione e di supina, accettata rinuncia alla conoscenza; di morte culturale prima che fisica.

 

3- Un futuro vivibile non esiste se si continuano a scaricare, fuori città... fuori regione... in altri paesi o in altri continenti, nell''aria, nelle acque, nello spazio o sulla luna... volumi, crescenti in progressione geometrica, di micidiali veleni residuati dalle conosciute lavorazioni industriali...se si continua ad asfaltare o a cementificare la fertilità delle terre...

 

4- Va superato il modello delle "libertà imprenditoriali al di sopra di qualsiasi diritto individuale e collettivo" responsabile di tutte le violenze e di tutte le crisi che abbiamo conosciuto negli ultimi 150 anni.

 

5- Dunque la salvezza di un futuro vivibile per ognuno e per tutti va cercata in un nuovo rapporto consensuale degli umani fra di loro e in un nuovo rapporto armonico, non conflittuale, dell''intera umanità con i sistemi naturali dell''intero Pianeta...dove tutto si tiene ...

 

6 - E questo RINASCIMENTO non può e non deve essere pensato ed imposto da nessun Super Uomo... da nessuna oligarchia, e da nessun impero....

 

7- Il futuro sarà libero ... se costruito consapevolmente e progressivamente da numeri crescenti di umani nonviolenti , solidali, naturalmente creativi.

 

8- Dunque, liberarsi degli oligarchi megalomani iperconsumisti, impazziti e regressivi è uno stato di necessità. Ma non sufficiente a voltar pagina.

 

9- Il NUOVO può affermarsi solo se si fa spazio alla originale creatività costruttiva di quanti sono pronti a sperimentare su sé stessi e a consolidare con gli altri le nuove forme di un diverso modo di produrre, di consumare, di vivere il flusso delle storie individuali e collettive quotidiane....

 

10- Come? Superando la barriera costituita dal sistema della disinformazione di massa accentrato progressivamente nelle mani dei pochi che lo usano per riempire di sciocchezze, e di menzogne la testa e il cuore delle persone.

 

11- In Italia molte Donne e Uomini ancora pensanti e non rassegnati animano gruppi di cittadini fortemente impegnati a contrastare le follie degli speculatori sui beni comuni, sul lavoro degli onesti, sulle fragilità dei deboli...

 

12- Ma sono tutti perdenti perché privati di una informazione non elusiva dei grandi temi, puntuale, veritiera, tempestiva, capillare.

 

13- Perchè isolati e NON UNITARI nelle loro realtà territoriali e nelle loro fiere e durevoli resistenze alle diverse violenze.

 

14- Perchè privi di un coordinamento e di una rappresentanza comune capace di fare la sintesi dei loro motivati NO e delle relative, concrete alternative, spesso specificate fin nei minimi dettagli....

 

15- A causa di questi limiti... quanto potrà continuare la condizione di nonviolenza assicurata per più di 60 anni dall''impianto della Costituzione Italiana?

 

16- Gli sprechi degli attuali vertici e le loro ripetute violazioni della Carta Costituzionale saranno ben presto non più tollerati da numeri crescenti di "cittadini non garantiti"?

 

17- Sfoceranno in... reazioni dirompenti, indiscriminatamente distruttive.... e quindi in conseguenti, feroci, azioni repressive auspicate, attese e spesso anche fomentate?

 

18- O si tradurranno in un "Nuovo sistema" di progetti ed innovazioni socialmente positive?

 

19- Per dare corpo alla prospettiva di una nuova civiltà nonviolenta nasce in questi giorni il FORUM DEMOCRATICO PERMANENTE DEL VENETO che si propone di attivare un sito elettronico trasparente, a tutti accessibile, in cui mettere ordinatamente in comune informazioni, riflessioni, resoconti di studi e di ricerche, racconti di esperienze, progetti aziendali, settoriali, territoriali imperniati su nuove regole di equità e di eco-compatibilità...

 

20- Il Forum sarà strutturato per aree tematiche e chiunque - studente, insegnante, lavoratore, disoccupato, imprenditore, casalinga, artista, pensionato - interessato ad uno o più argomenti, potrà accedere liberamente alla lettura dei documenti elaborati da chi si iscriverà, senza nessun filtro di merito, ai gruppi di lavoro costituiti per alimentare ed aggiornare in continuazione ogni sezione del Forum... e per dare vita a periodiche, concrete iniziative politiche comuni su obbiettivi concordati, nelle aziende e nelle istituzioni di ciascuna area territoriale....

 

21- Un Forum che non sostituirà ma citerà e valorizzerà tutti i siti delle Associazioni e dei Gruppi di base aderenti; che progetterà campagne informative coordinate, televisive, radiofoniche, a stampa completamente libere, senza segreti ... svincolate tanto dall''egemonia dei partiti politici quanto da quella di chi manovra i fondi pubblicitari.

 

22- Perciò le attività del Forum saranno autofinanziate dalle quote annuali degli aderenti individuali e dai contributi ufficialmente dichiarati di singole Unità Produttive, Associative ed Istituzionali impegnate a costruire e rinnovare ogni giorno la più totale trasparenza nella propria specifica realtà oltre che in quella del territorio dove si vive collettivamente.

 

23- I promotori di questo FORUM confidano nel maggior numero possibile di adesioni personali e di associazioni di base a questo sforzo di NUOVI CONFRONTI COSTRUTTIVI per la conquista nonviolenta di una urgente, NUOVA CIVILTA'' DEMOCRATICA.

 

24-"Il Forum intende assumersi fin d''ora i seguenti impegni:

 

- il lancio sul territorio di una serie di incontri di formazione e confronto sulla pratica della non violenza attiva, destinato a tutti i gruppi, associazioni e singoli aderenti al progetto e non. Questo al fine di poter programmare al meglio iniziative quali manifestazioni e sit-in per evitare che possano degenerare in una qualsiasi forma di violenza e fornire il pretesto ai media di discreditare la buona fede degli attivisti, nonché le finalità delle loro azioni.

 

- la realizzazione in tempi brevi degli Stati Generali dei Movimenti a livello nazionale, al fine di porre le basi di un coordinamento unitario di intenti ed azioni di tutte le entità (associazioni, gruppi, comitati, singoli cittadini) operanti sul piano sociale, politico, ambientale, culturale, economico e del volontariato. Questo allo scopo di mobilitare una forte azione direttamente dalla base, destinata a modificare radicalmente sia il modo di fare politica che le attuali regole del gioco democratico, ispirandosi in primis ai valori (troppo spesso violati) della Costituzione e proponendo metodi e strumenti per l''applicazione di una democrazia autenticamente partecipativa, partendo dal presupposto fondamentale che in un regime di questo tipo, il popolo deve essere veramente sovrano.

 

25- Aderiscono al progetto del Forum Democratico Permanente Veneto:

 

p. GruppoSociale Progressista.

p. Multimediarecords s.a.s.

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