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Profughi, Perché vengono da noi: tutto è iniziato 40 anni fa

'La UE è finita. È lapidario, Giulietto Chiesa, sull''emergenza immigrazione. E spiega: ''Aylan? Il sistema mediatico è falso, ma la foto ha commosso anche me''.'

Profughi, Perché vengono da noi: tutto è iniziato 40 anni fa

Redazione

8 Settembre 2015 - 20.38


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Intervista di Adriano Scianca a Giulietto Chiesa.

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“L”Unione europea è finita”. È lapidario, il giornalista Giulietto Chiesa, nel giudicare l”atteggiamento dell”Ue sull”emergenza immigrazione. E a IntelligoNews spiega: “Aylan? Il sistema mediatico è falso, ma la foto ha commosso anche me”.

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Chiesa,
l”Ue chiederà a Germania, Francia e Spagna di accogliere più di 70mila
rifugiati. Dall”Italia se ne andranno in circa 40mila. C”è però sempre
l”impressione che l”Europa arranchi, che ogni mossa sia una rincorsa a
fatti che vanno più veloci. Ha anche lei questa impressione? 

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«Assolutamente
sì, è una situazione letteralmente insostenibile. È palese la totale
impreparazione degli organi europei e non solo europei. Siamo nel panico
perché dobbiamo rimediare a un ritardo di 40 anni». 

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Cosa intende dire? 

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«Le
comunità ricche del pianeta hanno deciso di liberalizzare i capitali
senza pensare che si sarebbe creata una situazione così, che invece era
del tutto logica. Oggi i capitali si spostano spingendo un semplice
bottone. Poi non ti puoi stupire se milioni di persone si trovano fuori
dal luogo in cui sono nate e cresciute. Ci chiediamo sempre come
ospitarli, dovremmo chiederci come mai si muovono. E la risposta è: per
un collasso del nostro sistema economico».


Cosa ci dice questa situazione sull”Europa? 


«Che
l”Europa non è unita. Ci sono due o tre Europe, ciascuna con la propria
idea di cosa sia la comunità europea. Ciascuno va per conto suo.
Inoltre una parte dell”Ue è entrata nell”unione con un”idea sbagliata di
cosa sia l”Europa. Se si sta in Europa è perché si crede in determinati
valori, tra cui anche la solidarietà, non certo per l”Euro. Ebbene, una
decina di Stati non ha la minima idea di questi valori. E questa è la
fine dell”Europa, di cui presto ci renderemo conto»


La Merkel apre le frontiere della Germania ai profughi: solidarietà o semplice ricerca di nuova manodopera immigrata? 


«C”è
anche questa seconda componente, senz”altro. Del resto io ho fatto
l”europarlamentare e già diversi anni fa si diceva che, dato il nostro
tenore di vita e la nostra denatalità, presto avremmo avuto bisogno di
20 milioni di immigrati. Si diceva proprio così: 20 milioni. Quindi si
sapeva che ne avremmo avuto bisogno. Nel caso della Merkel, tuttavia,
credo che sia stata soprattutto una scelta politica. In questa
situazione o si prende atto del disastro o si dà un esempio. La Merkel
ha dato l”esempio, con una scelta che condivido».
 


La foto di Aylan ha commosso il mondo. L”emozione veicolata dai media non è però sempre un po” selettiva e ipocrita? 


«Naturalmente
in parte c”è anche questo aspetto di ipocrisia dell”Occidente. Il
sistema mediatico è falso e produce falsità. Detto questo confesso che
io ne sono stato ugualmente colpito. Come padre, quella foto mi ha
emozionato e credo che sia stata un momento di catarsi per molte
persone. Quindi, in generale, credo che l”effetto sia stato positivo».

 

 

 

 

 
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