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Silvia Salis, la candidata senza idee: il prodotto perfetto del potere

la sindaca di Genova con ambizioni per palazzo Chigi avanza senza dichiarare visione né programma: candidatura costruita, comunicazione calibrata, vuoto politico funzionale. Un prodotto rassicurante per i poteri, pensato per neutralizzare ogni residuo di alternativa.

Silvia Salis, la candidata senza idee: il prodotto perfetto del potere
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11 Aprile 2026 - 00.15


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di Paolo Desogus.

È da un pezzo che vorrei scrivere un post su Silvia Salis. Che scalpiti per andare alla testa della coalizione di centrosinistra è infatti noto da molto tempo. Inoltre, negli ultimi mesi ha iniziato una campagna di autoproduzione sui social e sui giornali attraverso brevi messaggi, qualche intervista e altre iniziative dosate con prudenza, senza fare troppo rumore.

La difficoltà di scrivere su di lei deriva dal fatto che delle sue idee, dei suoi progetti, della sua analisi sul presente non si sa praticamente nulla. Silvia Salis è del resto un prodotto da laboratorio. È la candidata che pezzi importanti di potere italiano stanno costruendo per scongiurare che a Palazzo Chigi salga un o una presidente anche solo velatamente di sinistra. Il capitale italiano vuole tutelarsi da qualsiasi tentativo, anche tenue, anche solo sbiadito come quello che possono garantire Pd e 5stelle.

I grandi poteri temono che anche il più moderato dei riformismi possa mettere in discussione il loro imperativo categorico neoliberale, quello secondo cui “there is no alternative”. È questo il motivo per cui dal laboratorio si sono inventati Silvia Salis. Delle sue idee, provenienti dal vecchio turborenzismo, si deve sapere il meno possibile. E poi pazienza se non ha uno straccio di esperienza, se non è stata nemmeno mai deputata. L’inconsistenza è la sua virtù, è il suo programma politico.

Del resto, fateci caso, Silvia Salis sembra uscita da una fiction di Rai uno. Ha i tratti fisici tipici delle attrici giovani e brillanti che la televisione pubblica assume a ruota libera e che transitano come inutili meteore nella televisione italiana. Auguriamoci di non vederla sugli schermi di Palazzo Chigi.

Tratto da: https://www.facebook.com/paolo.desogus1980/posts/pfbid0YJvsThJna85LDADHKWNgRCSnJkbNyBsgHHSqf3Q5hsj2C2X78V4b1tQQguRyHvNKl.

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