Le menzogne e gli ignavi

Possiamo domandarci allora: “Come qualificare chi ha creduto alla fandonia dell'attacco chimico?” [Piotr]

Piotr | Le menzogne e gli ignavi

Piotr | Le menzogne e gli ignavi

Redazione 16 aprile 2018megachip.info

di Piotr


"Questo misero modo
tengon l'anime triste di coloro
che visser sanza infamia e sanza lodo.


Mischiate sono a quel cattivo coro
delli angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé foro
.”


Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto III, 34-39


 


Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver lanciato 105 missili contro la Siria nel raid dell'altro giorno. Sempre secondo le fonti ufficiali statunitensi, quasi tutti, cioè esattamente 76, sono stati lanciati contro il Barzah Research and Development Center, colpevole, di nuovo secondo le dichiarazioni ufficiali, di “produrre clorina e sarin” (generale McKenzie).


Peccato che il 22 novembre scorso l'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW) avesse ispezionato il centro di Barzah ed escluso che producesse armi chimiche e che questi risultati siano stati riconfermati il 23 e il 28 febbraio di quest'anno. Qui di seguito il report del 13 marzo scorso.


Se questo è stato l'obiettivo principale, se ne può dedurre che anche i rimanenti 29 missili sono stati lanciati contro siti dove non si producevano affatto armi chimiche.


Perché? Perché il Pentagono non aveva letto il rapporto dell'OPCW? No, ovviamente. Semplicemente perché non c'è stato nessun attacco chimico, bensì una provocazione preparata dagli UK (e dalla Francia) e messa in cartellone da circa un mese quando tutto il mondo ormai sapeva che sarebbe stata anche messa in scena.


Questo modo di procedere così sputtanato che fa sembrare la miserabile provocazione del lupo di Fedro ("Perché intorbidi l'acqua che sto bevendo?") come una raffinatissima manovra strategica, dimostra quanto le vecchie potenze coloniali europee e i loro alleati negli USA siano in affanno, disperati ed estremamente pericolosi.


Possiamo domandarci allora: “Come qualificare chi ha creduto alla fandonia dell'attacco chimico?”


Chi questa fandonia l'ha prodotta e chi l'ha divulgata ha già una qualifica precisa: criminali i primi e prezzolati (dai criminali) i secondi. Ma chi ci ha creduto?


Io, francamente, ho perso la pazienza con queste persone, perché non è sopportabile che la Meloni e Salvini rilascino dichiarazioni (formalmente) corrette mentre la sinistra al 95% crede a tutte le fake news imperiali quando addirittura non sostiene apertamente ogni singolo attacco criminale dell'impero. Persone che accolgono acriticamente la propaganda di guerra per cercare di ricavarci un bozzolo dove raggomitolarsi in posizione fetale e sperare che il mondo cattivo non li veda. Persone per le quali le menzogne dei potenti sono l'ultimo orizzonte eco-sostenibile per la loro identità destinata all'estinzione.


E che si estingua, al fine! E che il suo modo miserabile e tragicomico di pensare non risorga da altre parti alla pura insegna dell'opportunismo politico. Si stia attenti! Perché nelle fasi acute di una crisi sistemica, che è mondiale, l'impronta generale della politica è data da quella estera. Se quella estera procede nella direzione sbagliata quella interna è destinata a deragliare.


 


 

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