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Le bombe moderate

Le bombe in Siria e le bombe in Afghanistan, la lettura occidentale e quella russa, tra ipocrisia e ironia. [Giulietto Chiesa]

Le bombe moderate

Redazione Modifica articolo

4 Ottobre 2015 - 21.05


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di Giulietto Chiesa.

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Le
bombe in Siria e le bombe in Afghanistan, la lettura occidentale e quella
russa, tra ipocrisia e ironia.

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MAINSTREAM IN PIENA CONFUSIONE

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Prendi,
ad esempio, il Pompiere della Sera. Stamani il suo titolo principale, quattro
colonne a centro pagina, è dedicato al “Teologo Gay, caso mondiale”.
Ah, dunque sarebbe questo il “caso mondiale”?

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La
“Strage nell”ospedale attaccato dagli aerei USA” è due colonne di
spalla, con un articolo di Venturini (“La sindrome del Vietnam”) che
va a pescare farfalle.

E
infine l”editoriale di apertura, del solito Panebianco, intitolato,
strabiliantemente: “Difendere Israele sarà reato?” Ipotesi del tutto
impossibile, nei secoli dei secoli, essendo vero proprio il contrario: che chi
critica Israele è immediatamente definito antisemita. E, nel caso
dell”Olocausto, chi si permette di dire che Netanyhau lo usa come arma
contundente corre il serio rischio di essere subito definito
“negazionista”, con tutti i rischi annessi e connessi.

E
la Siria? Sparita dalla prima pagina. Non arrivano istruzioni chiare da
Washington. Hic sunt leones.

PRECISIONE CHIRURGICA

All”inizio
dell”intervento aereo russo, gli esponenti politici occidentali e i loro
megafoni nelle principali redazioni giornalistiche hanno insistito sulla
qualità delle bombe: in Siria, hanno strillato, Mosca non usa bombe a guida
automatica: troppo imprecise, rispetto alle bombe intelligenti americane. Dobbiamo
concludere che in Afghanistan lo standard automatico degli ordigni era settato alla
voce “distruggere ospedale”. Non era un errore. La deduzione sembra
macabra, ma poi succede questo (lo
riferisce l”ANSA
): «Il ministero dell”Interno afghano sostiene che al
momento del bombardamento nell”ospedale di Medici Senza Frontiere (MSF) ””si
nascondevano 10-15 terroristi””. In una conferenza stampa a Kabul il portavoce
del ministero, Siddiq Siddiqi, ha assicurato che ””tutti i terroristi sono stati
uccisi, ma fra le vittime ci sono stati anche dottori””.»

TERRORISTI MODERATI

Intervista
(quasi esclusiva) al portavoce militare del Cremlino: Come distinguete,
bombardando in Siria, i terroristi normali dai terroristi moderati (quelli che
sono stati armati e finanziati da Washington)?

Risposta:
«Fin dall”inizio delle operazioni militari in Siria noi abbiamo preso in
considerazione la questione. Noi usiamo, contro i normali terroristi, normali
bombe. Invece, nel caso dei terroristi moderati noi usiamo esclusivamente bombe
moderate. Noi siamo orientati in questo senso, cioè nel senso della giustizia.»

E,
scusi, mi può dire in cosa le bombe moderate si differenziano dalle bombe
normali?

Risposta:
«Le nostre bombe normali si differenziano, rispetto alle bombe moderate,
esattamente come i normali terroristi differiscono dai terroristi moderati. Le
seconde sono infatti dipinte con colori diversi, decisamente dai toni più
morbidi e piacevoli».

Noi,
qui, non vogliamo fare propaganda a favore dei russi, non sia mai! Ma la
differenza di civiltà è evidente. Gli americani bombardano gli ospedali e le
case piene di terroristi, mescolati con i bambini, usando le stesse, identiche
bombe.

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