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Vuoi le atomiche in casa? Vuoi restare colonia USA? Due domande per le elezioni 2018

Intervistare, con telecamere e telefonini, candidati di tutti i partiti, uno ad uno, Camera e Senato, e pubblicare le loro risposte. E poi decidere. Lo sguardo elettorale dei 'No NATO' [Giulietto Chiesa]

Vuoi le atomiche in casa? Vuoi restare colonia USA? Due domande per le elezioni 2018
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8 Ottobre 2017 - 21.31


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di Giulietto Chiesa.

 

Tratto da: https://www.pandoratv.it/il-punto-di-giulietto-chiesa-nessun-candidato-sfugga-alle-domande/  

 

Si è tenuto a Firenze, sabato scorso il IV Coordinamento nazionale del Comitato No Guerra No Nato (CNGNN). Siamo a circa 30.000 firme (chi non l’ha ancora fatto vada a firmare su Change.org) a chiedere che l’Italia esca dalla NATO e viceversa.
Non male, anche se, rispetto ai 61 milioni di connazionali, stiamo svuotando il mare con un secchiello. La maggior parte non sa nemmeno che siamo nella NATO, né quanto costa, né a quali pericoli ci espone. Ma siamo testardi e tenaci. Adesso però comincia una fase nuova, molto importante. L’attuale governo Gentiloni rifiuta di attuare il Trattato di non proliferazione nucleare, che lo Stato italiano firmò nel 1969 e ratificò nel 1975.
Quel Trattato dice che l’Italia si impegna “a non ricevere da chicchessia armi nucleati o altri congegni nucleari esplosivi, né il controllo su tali armi, direttamente o indirettamente”. Ha firmato l’Italia, cioè noi, italiani. Ma il padrone non vuole. E noi, che siamo una colonia americana, obbediamo al padrone. 
L’Italia non aderisce nemmeno al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, di tutte, votato alle Nazioni Unite a stragrande maggioranza. C’è chi pensa che sia solo simbolico, ed è vero, ma ha preso il Nobel per la Pace proprio sabato scorso. Eppure noi, di nuovo, obbediamo al padrone, che non vuole nemmeno sentirne parlare.
Solo che adesso le 60 bombe (all’incirca), che abbiamo in casa, stanno diventando sempre più pericolose. Perché a Washington hanno deciso di modernizzarle. E le hanno battezzate con un nuovo nome: B61-12. Diventano dei missili, che potranno raggiungere il bersaglio restando a molti chilometri di distanza. E questo ci rende, a nostra volta, bersaglio dei missili russi.
Allora noi, del CNGNN, abbiamo deciso di fare, tutti insieme, una nostra campagna elettorale. In primavera, si sa, andremo a eleggere (si fa per dire) un nuovo parlamento. Da quello che si capisce sarà un parlamento peggiore dell’attuale. Un pasticcio anti-costituzionale tipo “Italicum”, o peggio. Per prenderci per i fondelli l’hanno rinominato “Rosatellum”.
E noi che facciamo? Andremo a intervistare, con le nostre telecamere, con i nostri telefonini, i candidati di tutti i partiti, uno ad uno, Camera e Senato. E gli faremo due domande precise, di quelle che richiedono come risposta un “sì” o un “no”. 
1) “Lei è per tenersi le bombe nucleari in casa?” 
2) “Lei è per rimanere una colonia americana?”
Sentiremo le loro risposte, le registreremo e poi pubblicheremo le loro facce e i loro nomi, indicando di non votarli se risponderanno “sì” alle due domande. Bisogna intervistarne tanti. L’ideale sarebbe raggiungerli tutti. 
Dateci una mano. 
Mandateci i vostri filmati, corredati di nomi e facce. Noi li pubblicheremo e, in segno di ringraziamento, vi manderemo una maglietta di Pandoratv.it. Gratis.
 
 

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