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Cercasi galletti arzilli

Dopo la firma del Partenariato Trans-Pacifico, si avvicina a grandi passi il TTIP, la “NATO economica”. Prima che si imbocchino vie irreversibili, è ora di svegliarsi.

Cercasi galletti arzilli

Redazione

6 Ottobre 2015 - 21.40


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di Pier
Luigi Fagan
.

Dynamic 1

Poiché interpretiamo il mondo con le nostre
categorie a priori, è il caso di domandarci della loro consistenza. Partecipai,
tempo fa, anche come relatore, a dibattiti sui Trattati di libero scambio. Quello che facevo fatica a far capire è
l”essenza giuridica di questi
trattati. Presi dalla retorica anti-globalizzazione, multinazionali, profitto,
capitalismo, neoliberismo etc., in molti, non riuscivano a vedere il fine
ultimo: l”accoppiamento strutturale.

Dynamic 2

L”accoppiamento strutturale è giocare ad un
gioco con regole comuni, stabilite in
genere dal più forte
. Nel tempo, queste regole (giuridiche, gli standard,
le authority che le devono controllare etc.) “formano” i sistemi.

Dynamic 3
Succede così: tu vai con la tua società ed
economia “x” in un trattato con un”altra società ed economia
“y” che è quella che ha dettato le regole? Allora, dopo un certo
tempo, la tua società – economia “x” diventa della stessa forma di
quella “y”. Quando il tuo sistema “x” è uguale identico a
quello “y”, tu diventi un”appendice di “y” e ti sarà molto,
ma molto difficile defezionare perché sarà la tua stessa consistenza
strutturale a sconsigliartelo.

Tu potrai, nel tuo stesso interesse, non far
altro che scambiare merci dentro il sistema comune e non potrai, per tua stessa
convenienza, scambiare merci con sistemi alieni, basati su altri principi.

Dynamic 4
Per questo, i trattati sono una forma di unione geopolitica di cui temere
sopratutto l”esclusività e l”irreversibilità
.

Dynamic 5
Il 7 Febbraio 1992, dormivamo tutti sonni
profondi quando si firmò Maastricht.
Oggi, ventidue anni dopo, in molti scrivono, polemizzano, pubblicano libri e
vanno anche il tv, per spiegare, ventidue anni dopo, che quello fu un errore.
Bene, poiché il TTIP deve ancora
esser firmato, chiediamo a tutti coloro che fra ventidue anni ci verranno a
spiegare che non avremmo dovuto firmarlo di “presentificarsi”, rendersi coscienti ed attivi nel presente.

Ci servono galletti arzilli non civette che
volano alto al calar della sera….

Altrimenti le cose funzioneranno così:

Obama
alza la voce:

“USA
scrivono regole commercio mondiale, non altri Paesi”

Il presidente americano
Barack Obama ha confermato la conclusione del trattato sul Partenariato
commerciale Trans-Pacifico di 12 Paesi ed ha dichiarato in proposito che le
regole del commercio mondiale verranno scritte dall”America, non da qualunque
altro Stato, Cina compresa.

Nell”ambito
del Partenariato Trans-Pacifico verrà creata una zona di libero scambio nella
regione Asiatico-Pacifica. I Paesi del Pacifico rappresentano il 40%
dell”economia mondiale e 1/3 del commercio mondiale. I firmatari dell”accordo
sono Stati Uniti, Canada, Messico nell”America settentrionale, Perù e Cile in
America Latina, Malesia, Brunei, Singapore, Vietnam e Giappone in Asia,
così come Australia e Nuova Zelanda.

“Quando oltre il 95%
dei nostri potenziali clienti vive al di fuori dei nostri confini, non
possiamo permettere a Paesi come la Cina di dettare le regole dell”economia
globale. Dovremmo scrivere le regole, aprire nuovi mercati ai prodotti
americani e determinare standard elevati per la tutela dei lavoratori e
dell”ambiente. L”accordo raggiunto oggi ad Atlanta fornirà tutto
questo,”
— ha
detto Obama.

Il
presidente degli Stati Uniti ha anche assicurato che l”accordo difenderà
l”occupazione negli Stati Uniti e l”ambiente “più di ogni altro accordo
nella storia.”

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